venerdì 12 febbraio 2010

Alinghi pensa alla seconda regata della 33a America's Cup in programma domenica

Questo pomeriggio Alinghi ha perso la prima regata della 33a America's Cup che si svolge al meglio delle tre prove, dopo una dura battaglia nel pre partenza e una regata di 40 miglia complessive. Il Defender della Société Nautique de Genève è partito in testa all'inizio, ma non è riuscito a rimanere in questa posizione per lungo tempo.

"L'equipaggio ha fatto un ottimo lavoro. La differenza oggi era tutta nella velocità delle imbarcazioni. La soluzioni tecniche che hanno adottato su Oracle la rendono molto veloce. Sarebbe stato davvero difficile batterli in una giornata come quella odierna," ha dichiarato Brad Butterworth, skipper e tattico del team.

La regata è iniziata alle 14.35 con un vento da sud tra 6 e 8 nodi e mare piatto, buone condizioni per i multiscafi da 90 piedi. La boa di bolina era posizionata per 180° a 20 miglia di distanza dalla linea di partenza .

Alinghi, entrando mure a sinistra nell'area di partenza, ha subito una penalità dagli arbitri per non aver dato sufficiente acqua all'avversario che navigava mure a dritta. Nonostante questo l'equipaggio di Alinghi è passato in vantaggio subito dopo, lasciando BMW Oracle Racing fuori dalla linea di partenza completamente fermo.

"Non abbiamo mai avuto la possibilità di incrociare di prua. Abbiamo cercato di farlo, ma non era possibile. Quando ci siamo resi conto della situazione siamo andati al vento e abbiamo virato, ma abbiamo comunque subito la penalità. Siamo rimasti senz'altro sorpresi, ma alla fine l'accaduto non ha avuto alcuna conseguenza sul risultato finale" ha affermato Butterworth.

Alinghi 5 con il presidente del team Ernesto Bertarelli al timone, è partito dalla boa arrivando ad un vantaggio massimo di 1 minuto e 27 secondi, circa 660 metri.
Il catamarano ha tenuto il passo al trimarano per un po', ma alla fine è stato superato. Alla boa di bolina Alinghi aveva uno svantaggio sul trimarano di 3 minuti e 21 secondi che diventavano 15 minuti e 28 secondi al traguardo, dopo l'esecuzione della penalità per l'infrazione commessa durante pre partenza.

In attesa della prossima regata di domenica, Butterworth ha dichiarato: “Fino a quando sei in regata hai una possibilità. Ci riuniremo domani per riflettere e pensare alla prova di domenica, che sarà diversa da quella di oggi. Vedremo quali saranno le condizioni. Loro sembravano molto veloci di bolina, ed è stato difficile per noi non perdere il contatto. Non sarà facile".

Il Deed of Gift impone per domani, sabato, una giornata di riposo per cui la prossima regata è in programma per domenica 14 febbraio, condizioni meteo permettendo.


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